La fisioterapia o fisiochinesiterapia è una terapia manuale che attraverso il movimento cerca di ristabilire la corretta mobilità della zona dolente per diminuire la sintomatologia.
L’azione è sostanzialmente locale o comunque le varie manovre sono effettuate seguendo i modelli biomeccanici che regolano la mobilità dell’apparato muscoloscheletrico.
Il fisioterapista si può avvalere anche di terapie fisiche locali (laser, TECAR, ultrasuoni, ecc) che hanno lo scopo di diminuire l’infiammazione di un distretto corporeo migliorando la vitalità delle cellule dei tessuti coinvolti.
L’osteopatia e sempre una terapia manuale che, tramite tocchi più o meno intensi vanno a ripristinare la corretta mobilità di una zona corporea non per forza in corrispondenza dell’area dolorosa.
Scopo dell’osteopata è migliorare lo stato di salute del paziente, ciò non si esplica unicamente trattando la parte dolente ma anzi andando a valutare le zone con restrizione di mobilità anche lontane anatomicamente da quella problematica ma che possono avere un collegamento vascolo-nervoso o embriologico con la parte incriminata.
Considerando il paziente come un tutt’uno l’osteopata prenderà in esame nella sua valutazione anche i visceri, andando a palpare l’addome o il torace e il sistema nervoso centrale, valutando la mobilità del sistema cranio-sacrale, porta di accesso al sistema nervoso centrale.