L’osteopatia tratta con successo la lombalgia e la cervicalgia
Capita a tutti, prima o poi, di soffrire di mal di schiena e di dolore alla cervicale.
Le cause di questa sensazione dolorosa possono dipendere da diversi fattori, quali ad esempio, una postura errata, uno sforzo improvviso, la normale degenerazione, un infortunio o la scoliosi.
Per l’osteopatia queste due patologie sono una diversa manifestazione dello stesso problema, ossia un sovraccarico funzionale della parte di colonna vertebrale con maggiore mobilità.
Anatomia
Il rachide spinale è la colonna portante del nostro corpo, per convenzione viene diviso in rachide cervicale-dorsale-lombare e sacro-coccigeo.
Morfologicamente vi è una differente forma tra le vertebre dei vari distretti ma funzionalmente la colonna deve essere intesa come un “unicum”. Al suo interno scorre il midollo spinale (il sistema nervoso centrale) fino approssimativamente alla prima vertebra lombare L1 (più o meno a livello dell’ombelico).
Al di sotto di questo livello si trova la cosiddetta “cauda equina”, il filum terminale di nervi che da qui si dipana fino agli arti inferiori, tra cui il nervo sciatico e il nervo crurale.
Tra le vertebre si può notare la presenza di un cuscinetto (disco intervertebrale) che oltre ad una funzione di ammortizzamento e riduzione di attrito tra le vertebre migliora anche la trasmissione delle forze che dal tronco coinvolgono gli arti inferiore per la normale motricità.

Cosa è la lombalgia
La lombalgia, comunemente detta mal di schiena, è un disturbo che coinvolge i muscoli e le ossa della schiena.
È una patologia che può avere una durata variabile e si classifica in tre forme differenti:
- acuta, quando la durata è inferiore a 4 settimane,
- subacuta, con durata compresa tra 4 e 12 settimane
- cronica, quando la durata è superiore ai 3 mesi
Un tipico esempio di lombalgia acuta, è rappresentato dal classico colpo della strega.
Sintomi della lombalgia
La lombalgia si manifesta con una sensazione dolorosa che può essere localizzata tra il passaggio lombo-sacrale (appena sopra il sedere) o più cranialmente a livello dei “reni”.
Il dolore può insorgere in tutte le posizioni, anche a riposo, con saltuarie irradiazioni al nervo sciatico o a quello crurale, definendosi in questo caso lombo-sciatalgia o lombo-cruralgia.
Anche il cosiddetto “colpo della strega” è una manifestazione legata a problemi lombari, che si manifesta con una sensazione molto fastidiosa che comporta un importante limitazione di mobilità e un dolore diffuso a tutta la regione lombare, con spasmo importante della muscolatura.
Cosa è la cervicalgia e quali sono i sintomi
La cervicalgia è il termine che definisce un generico dolore al collo che si protrae per un periodi di tempo variabile.
Il sintomo tipico della cervicalgia è rappresentato dal dolore costante a livello del rachide cervicale, che può essere accompagnato da sintomi secondari quali la tensione ed affaticamento muscolare, l’intorpidimento e il formicolio localizzato, la brachialgia.
Il dolore può manifestarsi lungo tutta le zona cervicale cosi come verso le spalle con eventuale formicolio o dolore che si irradia verso il braccio fino la mano, definendosi cervico-brachialgia.
Altri sintomi possono essere giramenti, nausee e cefalee che, solitamente, sono legate ad uno spasmo della muscolatura sotto-occipitale, interessando il nervo vago (nervo del sistema nervoso vegetativo con connessioni a tutti i visceri del corpo).

Le cause della lombalgia e della cervicalgia
Il 90% delle lombalgie come delle cervicalgie sono da ascrivere a sovraccarichi posturali.
Per compensare a posture non corrette e prolungate, che nella quasi totalità dei pazienti sono dovute alla posizione seduta davanti al computer, il corpo crea delle tensioni che vanno a limitare la mobilità di alcune zone della colonna sovraccaricando quelle parti con maggior movimento, ossia il rachide cervicale e lombare.
Le cause della lombalgia e della sciatalgia sono, nella quasi totalità dei casi, legate ad un sovraccarico della colonna vertebrale.

Raramente le cause sono di origine traumatica o dovute a movimenti banali che spesso vengono indicati come la causa scatenante, piuttosto che a “colpi d’aria” che in realtà sono solamente la classica “goccia che fa traboccare il vaso” su una condizione di base comunque già al limite.
L’osteopatia identifica le cause della lombalgia e della cervicalgia in una diminuzione del movimento della parte dorsale e sacrale che, con il passare del tempo, porta al sovraccarico della colonna a livello lombare e cervicale, con la conseguente comparsa di uno spasmo della muscolatura paravertebrale.
Inoltre, il sovraccarico della colonna e lo spasmo della muscolatura producono una diminuzione delle fisiologiche curve della colonna e l’alterazione del normale movimento.
Se osserviamo lateralmente una normale colonna vertebrale, notiamo come questa abbia delle curve che formano un arco a “S”: la concavità protesa in avanti è situata a livello lombare e cervicale, mentre a livello dorsale e sacrale la è rivolta verso il dorso.
Nelle problematiche a carico della colonna vertebrale sono si nota una mancata differenziazione di queste curve, con un conseguente lavoro eccessivo a carico delle vertebre lombari e cervicali che porta all’irritazione delle faccette articolari e dei dischi intervertebrali.
L’osteopata aiuta a ridurre i sintomi di lombalgia e cervicalgia
L’osteopata Matteo Mauroner, nel suo studio di Abbiategrasso, con l’utilizzo delle efficaci tecniche osteopatiche di manipolazione, aiuta i pazienti che soffrono di mal di schiena, di lombalgia e di cervicalgia.
Il trattamento osteopatico ripristina il corretto equilibrio della muscolatura, riduce il sovraccarico della colonna vertebrale e aiuta l’organismo a ritrovare il corretto funzionamento.
L’osteopatia riduce lo stato di tensione a carico delle zone anatomiche doloranti e riporta il paziente ad uno stato di benessere psico-fisico.
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